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Dove sistemare le lampade a led in un negozio di arredamento

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Sicuramente a tutti è successo almeno una volta nella vita di entrare in un negozio illuminato male, o troppo o poco. Ci sono negozi che hanno il soffitto basso e che vengono illuminati con corpi luminosi grandi, magari rivolti verso il pavimento e che surriscaldano anche, creando la temperatura tipica di una sauna, altri invece sono completamente al buio. In entrambi i casi, non c’è un giusto equilibrio. La prima cosa che si pensa in genere è uscire immediatamente perché una cattiva illuminazione non mette in risalto ciò che si vende e dà una cattiva impressione, per questo motivo l’illuminazione di un negozio qualsiasi, deve essere studiata nei minimi dettagli con i pro ed i contro. Un esempio di illuminazione pratica e bella da vedere può essere data da delle semplici lampade a led unite a qualche faretto qua a la.

Le lampade a led non surriscaldano e non modificano l’intensità o il colore della luce dopo ore di uso e sono perfette per mettere in risalto il materiale in vendita per esempio nel caso di un negozio di arredamento. Dove sistemare le prime lampade a led? L’ingresso e l’esterno sono il biglietto da visita, che deve rendere l’idea di eleganza e accoglienza, poi altra parte fondamentale è la vetrina, che deve essere correttamente illuminata per attirare i clienti più possibile. In vetrina ad esempio, tra un mobile ed un altro, potrebbe essere esposta una lampada a led, magari anche in vendita per illuminare e allo stesso tempo dare un’idea d’arredo. Il rischio maggiore è quello di creare zone d’ombra e altre poco illuminate o addirittura al buio, per questo motivo, alle lampade a led, potrebbero essere associate altre fonti di luce come dei semplici faretti.

Altro aspetto importante è che siano orientabili per illuminare qualche dettaglio importante qualora ci fosse la necessità.