— LAMPADE A LED

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Il Led è un componente elettronico che, al passaggio di una minima corrente, emette una luce priva di infrarossi ed ultravioletti, accendendosi immediatamente. La tecnologia LED (Light-Emitting Diodes) rappresenta l’evoluzione dell’ illuminazione allo stato solido, in cui la generazione della luce è ottenuta mediante semiconduttori anziché utilizzando un filamento o un gas. L’illuminazione LED è più efficiente dal punto di vista energetico, ha una durata maggiore ed è più sostenibile.

Risparmio Energetico

Grazie all’elevato illuminamento caratteristico delle lampade e lampadine a led, è possibile sostituire con esse anche le lampade fluorescenti (compatte o al neon) con equivalenti a led che consumano molta meno energia, cioè di potenza (in watt) decisamente inferiore, conseguendo un rilevante risparmio economico.

Ad esempio, è possibile sostituire una normale lampada al neon da 40 W (del tipo T8 da 26 mm di diametro e 120 cm di lunghezza) con un “tubo a led” (composto da quasi 300 piccoli led) che consuma non più di 17 W.

Durata

I LED mantengono il 70% dell’emissione luminosa iniziale ancora dopo 50.000 ore, secondo gli standard EN50107. Con ciò non è detto che bisogna necessariamente sostituirli dopo tale periodo, se tale riduzione non crea eccessivi fastidi si possono tranquillamente utilizzare fino alla completa perdita di luminosità, stimata in 100.000 ore.

Confrontando la durata dei led rispetto alle lampade tradizionali e ipotizzando un funzionamento medio di 6 ore al giorno, notiamo che:

  • la vita media di una lampadina a filamento è di circa 1000/1500 ore (250 giorni)
  • la vita media di una lampada a scarica è di 4.000 ore circa (666 giorni)
  • la vita media di una lampada fluorescente è di 6.000 ore (1.000 giorni)
  • la vita media di una lampada a led è di 50.000 ore (8.333 giorni)

Alta Efficenza Luminosa

L’efficienza luminosa di una sorgente di luce è il rapporto tra il flusso luminoso e la potenza in ingresso. La dimensione è espressa in lumen/watt. Il flusso luminoso è definito in base alla percezione soggettiva dell’occhio umano medio e corrisponde ad una particolare curva all’interno dello spettro della luce visibile. Una lampadina emette radiazioni anche al di fuori della banda visibile, in genere nell’infrarosso e nell’ultravioletto, che non contribuiscono alla sensazione di luminosità. Una lampada ha una maggiore efficienza luminosa quanto più è in grado di emettere uno spettro adatto alla percezione umana.

Attualmente i led hanno un efficienza luminosa fino a 120 lm/W, rispetto ai:

  • 13 lm/W delle lampade ad incandescenza
  • 16 lm/W per le alogene
  • 50 lm/W per le fluorescenti

Non inquina e non contiene sostanze pericolose

Il led contiene polvere di silicio, non contiene gas nocivi alla salute e non ha sostanze tossiche, a differenza delle fluorescenti e delle lampade a scarica (alogenuri metallici e vapori di sodio).
Zero sono le emissioni di raggi U.V. che in via generale sono dannosi per l’uomo per lunghe esposizioni nel tempo. Zero sono anche le emissioni di raggi I.R. (radiazione infrarossa), dannosi agli occhi per esposizioni dirette.

Tali emissioni sono molto dannose anche per il commercio del tessile e del pellame, materiali questi molto sensibili ai raggi U.V. Perdita di brillantezza dei colori e sclerotizzazione dei materiali, in particolare quelli naturali e quindi più pregiati, sono spesso l’inevitabile conseguenza di una lunga esposizione alla luce artificiale: un motivo in più per utilizzare i Led nell’illuminazione dei locali commerciali.

I LED non emettono luce calda

I LED generano calore, ma lo trattengono al loro interno, difatti l’ involucro è in grado di controllare il calore generato e di smaltirlo verso dissipatori esterni. La potenza usata viene così impiegata al meglio per l’illuminazione, ottimizzando l’efficienza. La temperatura media raramente è superiore a 50°. I led possono quindi essere installati a contatto con legno, plastica, e tutti quei materiali che temono l’eccessivo calore.

Notevole può rivelarsi il risparmio nel climatizzare un ambiente molto illuminato: infatti una lampada ad incandescenza o alogena produce una notevole quantità di calore disperso nell’ ambiente e normalmente, quando si eseguono dei calcoli per la progettazione di un impianto di climatizzazione, viene considerata come una fonte di calore da abbattere di circa 75 W. L’equivalente fonte di luce, ma a LED, viene valutata con margine ridondante a circa 15 W .

Assenza di manutenzione

I costi di manutenzione degli apparati di illuminazione a LED sono stimati nell’ordine di un centesimo rispetto agli impianti al sodio attualmente in uso, quindi praticamente nulli.

Compatibilità con tutti gli attacchi

Le tipologie di led in commercio sono compatibili con dimensioni / attacchi / tensioni di alimentazione esistenti: basta svitare ed avvitare, sfilare ed infilare al posto delle altre lampade.

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Il (LED) Light Emitting Diode ovvero i diodi ad emissione luminosa, stanno diventando sempre più comuni soprattutto negli ultimi anni da quanto è stata riscoperta la forza commerciale di questo tipo di illuminazione. Particolarmente adatta per dar luce agli interni nelle abitazioni, l’illuminazione a LED è più elevata (ben quattro volte di più) rispetto alle lampade tradizionali e, oltre ad essere molto più affidabile, i costi sono minori se rapportati alla maggiore longevità.

 Il LED è un dispositivo semiconduttore che genera luce al passaggio di cariche elettriche attraverso una giunzione in silicio: è un diodo che al raggiungimento della tensione di soglia (generalmente da 3 a 5 V) diventa una sorgente luminosa; la luce emessa dalla giunzione è monocromatica e il colore dipende dal tipo di dosaggio volutamente introdotto nel silicio.

I LED sono ampiamente utilizzati come spie sui dispositivi elettronici e sempre più in applicazioni ad alta potenza, come torce elettriche e illuminazione di interni ed esterni. Il colore della luce emessa dai LED dipende dalla composizione e dalle condizioni del materiale semiconduttore utilizzato, e può essere a infrarossi, visibile o ultravioletta.

Ecco di seguito, in dettaglio, 10 vantaggi dell’illuminazione a LED:

  • Risparmio Energetico: l’illuminazione LED è più efficiente rispetto alle tradizionali lampadine ad incandescenza. 3 Watt LED corrispondono a 20 Watt delle normali lampade. In media i LED durano da 3 a 5 volte di più delle lampade fluorescenti e hanno un’illuminazione 20-30 volte superiore di quelle ad incandescenza;
  • Costi Ridotti: le lampade a LED hanno bassi costi di manutenzione grazie alla loro maggiore affidabilità e così, anche se l’investimento iniziale può sembrare più elevato rispetto ad una normale lampadina, la maggiore durata ne riduce, alla lunga, le spese complessive;
  • Resistenza: Elevata resistenza agli shock, alle vibrazioni oltre ad essere i LED praticamente impermeabili e resistenti alle temperature estreme (a differenza delle lampade fluorescenti);
  • Accensione istantanea: non serve attendere per avere l’elevata luminosità. È possibile l’immediata accensione anche a bassissime temperature, addirittura a -40°. Se non bastasse, i LED sono più piccoli e più compatti, ma forniscono più di luce rispetto a qualsiasi altra fonte;
  • Minimo riscaldamento: i LED producono pochissimo calore;
  • Luce Pulita: i LED non emettono raggi UV, dunque risultano più sicuri da maneggiare e da usare. Ideali per i tessuti sensibili o i quadri;
  • Alimentazione: Alimentazione a bassissima tensione in corrente continua;
  • Durata: Maggiore Durata di funzionamento fino a 50.000 ore;
  • Colori Saturi: i LED sono disponibili in bianco freddo, colori caldi multipli;
  • Futuro: La tecnologia LED è il futuro dei dispositivi di illuminazione, permetterà di eliminare con il tempo l’inquinamento luminoso essendo il fascio luminoso delle lampade LED direzionale definito, a 90° da 90 lumen/watt (alimentazione a 350mA)  questo soprattutto per le illuminazioni delle nostre città.
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